Giovedì del ritorno al passato: Seamus di EK Lekman

Nota dell’editore: Abbiamo una sorpresa per il giorno di San Patrizio per questo giovedì santo e ricorda di stare attento con il desiderio del tuo cuore, perché potrebbe essere qualcosa di completamente inaspettato. Goditi il ​​racconto flash di oggi di EK Lekman e buon giorno di San Patrizio a tutti!

Grosse gocce di pioggia colpivano gli ontani dalle foglie larghe sopra Seamus. L’odore della tempesta che si avvicinava divenne sempre più forte e più forte. Terra e acqua. elementi del mondo naturale che lo dominava. L’inevitabile dovere che l’arcobaleno ha portato. Erano passati più di dieci anni, ma il rimpianto lo perseguitava ancora. Affondando i piedi nel fango e ascoltando la cacofonia dei cespugli verdi in alto, Seamus fece del suo meglio per distrarsi. Nonostante i suoi migliori sforzi, i ricordi lo perseguitavano, vividi e persistenti. Loro due erano proprio qui tanti anni fa, proprio sotto questo baldacchino di foglie. L’altro uomo stava ansimando per lo sforzo di contrabbandare oro quando Seamus lo trovò. Lo sguardo nei suoi occhi quando finalmente si videro era impossibile. A quel tempo, Seamus lo attribuiva alla rabbia, forse all’avidità. In retrospettiva, si rese conto che era un peccato. L’uomo pregò Seamus di non accettarla, di lasciarla in pace, di dimenticare che fosse mai successo. “Credimi”, chiese, “salva te stesso”. Ma Seamus si limitò a sorridere mentre spingeva via il vecchio. Il fardello, il dolore e l’inspiegabile peso del tesoro caddero su Seamus nel momento in cui le sue dita si strinsero sul pugno di ferro. La vista dell’arcobaleno spaventò Seamus. Anche adesso era ai suoi piedi, come sempre. Sospirò e si appoggiò al familiare recipiente per tirarlo fuori, dando appena uno sguardo alla scintillante ricchezza che lo appesantiva. E la serata andò avanti come sempre, Seamus in balia degli elementi, portando il fardello che tanto desiderava una volta.

Ek Lekman Vive a Celebration, in Florida, con due figlie piccole. Quando non è impegnato a pensare al fantastico o all’impensabile, lo si può trovare a ripassare Bob Ross oa rileggere le biografie di Nikola Tesla.

Disegno: Boris Kustodiev, 1925
disposizione: Amanda Bergloff

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